Lead
La nostra esperienza quotidiana del tempo ce lo descrive come qualcosa di fondamentalmente ‘dinamico’ - qualcosa che, a differenza dello spazio, ‘passa’ o ‘scorre’ incessantemente. Ma in che misura questo aspetto ‘dinamico’ della nostra esperienza del tempo può essere considerato veritiero? Il progetto 'The Privileged Present: from phenomenology to metaphysics' si propone di affrontare questa questione nell'ambito del dibattito analitico-filosofico contemporaneo tra teorie A e teorie B del tempo.

Lay summary
Soggetto ed obiettivo

Uno dei temi più controversi e dibattuti del dibattito analitico-filosofico contemporaneo è quello del passaggio del tempo. Secondo la cosiddetta ‘teoria A’, tempo e spazio sono fondamentalmente diversi l’uno dall’altro, in quanto il primo, a differenza del secondo, ‘passa’ o ‘scorre’ incessantemente. Secondo la cosiddetta ‘teoria B’, invece, il passaggio del tempo non è un fenomeno reale e le differenze tra tempo e spazio sono meno profonde di quanto si possa pensare. La nostra esperienza quotidiana della realtà sembrerebbe dare ragione alla teoria A. Tuttavia, i teorici B ritengono che l’esperienza ci tragga in inganno, presentandoci come ‘dinamico’ o ‘passeggero’ qualcosa che è invece del tutto ‘statico’. Il progetto 'The Privileged Present: from Phenomenology to Metaphysics' si propone di esaminare in che misura sia plausibile concepire il passaggio del tempo in questi termini, ossia come un fenomeno illusorio. Uno degli assunti centrali del progetto è che la nozione di illusione sia soggetta a precisi limiti di applicabilità – in particolare, che non sia possibile applicare questa nozione a quegli aspetti della nostra esperienza (in primis, i cosiddetti ‘caratteri fenomenali’) per i quali la distinzione tra apparenza e realtà non sembra avere senso.


Contesto socio-scientifico

Nell’esaminare il rapporto tra la natura oggettiva del tempo e la nostra esperienza soggettiva di esso, questo progetto contribuirà a mappare un territorio ancora inesplorato e ad aprire nuove prospettive di ricerca all’intersezione di metafisica, epistemologia e filosofia della mente