Lead
La condivisione dei dati online ha conseguenze sulla privacy per gli utenti che li condividono, ma anche per le persone che sono direttamente o indirettamente coinvolte con i dati condivisi (ad esempio, le persone che compaiono su una foto). Questo progetto mira a progettare e testare interventi tecnologici per scoraggiare le persone che condividono dati online senza il consenso degli altri soggetti coinvolti.

Lay summary

Con l'avvento degli smartphone e dei social networks, le persone condividono online quantità crescenti di dati personali. La condivisione di dati personali online ha conseguenze sulla privacy non solo delle persone che condividono ma anche delle persone che ne sono indirettamente coinvolte. Per esempio una foto presa ad un party che ritrae più persone coinvolge tutti i soggetti rappresentati, i quali magari non vorrebbero ritrovare la propria foto online.

Per affrontare tali problemi di privacy, i ricercatori hanno proposto (tra le altre soluzioni tecniche e non tecniche) l'uso di meccanismi per influenzare le persone verso comportamenti più rispettosi della privacy, in genere per dissuadere le persone a condividere dati personali che potrebbero avere gravi conseguenze sulla loro privacy. Tuttavia, ad oggi, tali meccanismi non sono stati considerati per affrontare le violazioni della privacy commesse da individui contro altri individui.

L'obiettivo di questo progetto è esplorare l'uso di meccanismi per dissuadere le persone dal condividere online dati che possono avere implicazioni sulla privacy per altre persone senza averne ricevuto preventivamente l’autorizzazione. Durante questo progetto svilupperemo e testeremo l'efficacia di differenti sistemi di dissuasione (cosiddetti nudges).

Progetteremo e testeremo i nudges sotto forma di messaggi visualizzati agli utenti durante il processo di condivisione dei contenuti su una piattaforma online. I possibili approcci includono (ma non si limitano a): (i) sospensione dell’account del social network, (ii) minacce di punizione al di fuori della piattaforma (es. multe), (iii) sollecito all’empatia che aumentano la consapevolezza e generano riflessione sulle conseguenze delle azioni dell'utente per le vittime. Al fine di progettare tali messaggi, adotteremo un approccio incentrato sui dati e coinvolgeremo le persone attraverso pre-test, sondaggi sugli utenti ed esperimenti sugli utenti. Un altro contributo di questo progetto è quello di esaminare i meccanismi esistenti per le violazioni della privacy commesse da individui e confrontarli.