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In sintesiQuando vediamo un oggetto fatto in un certo modo, siamo spesso in grado di affermare che l’oggetto è fatto in quel modo, e possiamo rivendicare la razionalità della nostra affermazione invocando in prima persona la nostra esperienza visiva, dicendo: “vedo che l’oggetto è fatto in questo modo”.Tutto ciò fa pensare che ci sia una relazione tra percezione, razionalità, e conoscenza di sé e delle proprie esperienze.

Lay summary

Soggetto e Obiettivi

Il nostro progetto esplora la relazione tra percezione, razionalità e conoscenza di sé da tre punti di vista differenti.

Sottoprogetto A: questo sarà condotto alla University of Warwick da Johannes Roessler con la collaborazione di un/a dottorando/a. Il sottoprogetto A mette al centro la nozione di conoscenza percettiva, e la usa per spiegare quelle di credenza e di affermazione razionale.   

I sottoprogetti B e C verranno condotti all’Université de Fribourg da Gianfranco Soldati, con la collaborazione di un postdoc e di un dottorando/a.

Il sottoprogetto B ribalta l’approccio del sottoprogetto A: mentre il sottoprogetto A utilizza la conoscenza per spiegare la credenza, il sottoprogetto B utilizza la credenza per spiegare la conoscenza.

Il sottoprogetto C mette al centro la nozione di conoscenza di sé, chiarificandola alla luce di una ulteriore relazione: quella tra coscienza e autocoscienza. La tesi principale è che quando un soggetto è percettivamente cosciente di qualcosa nel mondo, è anche cosciente dalle propria esperienza.

Contesto socio-scientifico

Il nostro progetto è rilevante sia per l’epistemologia che per la filosofia della mente. Integra inoltre la tradizione della filosofia analitica, prevalentemente anglosassone, con la tradizione fenomenologica.