Lead
La maggior parte dei funghi sono in grado di riprodursi sia sessualmente che asessualmente. Una predominanza della riproduzione asessuale (clonale) è frequente nei patogeni fungini invasivi all'inizio di un'epidemia. Nel corso del tempo, nuovi genotipi possono sorgere attraverso mutazioni e formare linee clonali persistenti e efficaci. Il progetto intende fornire un contributo ad una migliore comprensione di come queste linee clonali si diversificano nel tempo e nello spazio e del perché esse possono risultare così efficaci.

Lay summary

Soggetto e obiettivi

Recentemente l'avvento di nuove tecnologie di sequenziamento e un significativo progresso nelle tecniche di analisi dei dati hanno notevolmente aumentato le opportunità per la caratterizzazione genetica degli organismi clonali.

In questo progetto analizzeremo l'epidemiologia molecolare di linee clonali del fungo patogeno responsabile del cancro corticale del castagno (Cryphonectria parasitica). In particolare, ci concentreremo sulla linea clonale dominante nell’Europa sudorientale e su cloni in popolazioni svizzere. In una prima fase ricostruiremo la storia dell'invasione di C. parasitica nell’Europa sudorientale. In seguito determineremo perché un singolo clone di C. parasitica è diventato dominante in quella specifica regione. Infine indagheremo la diversificazione genetica nel tempo di cloni locali di C. parasitica. I nostri risultati contribuiranno in modo significativo a migliorare la comprensione scientifica dell’epidemiologia di linee clonali di organismi patogeni invasivi.

 

Contesto socio-scientifico

L’intensificazione degli scambi commerciali a livello mondiale e la maggiore mobilità delle persone sono alla base della crescente diffusione di specie invasive. Queste rappresentano una grande minaccia per la biodiversità, costituiscono un problema economico rilevante e possono pure risultare pericolose per la salute dell’uomo. Per poter sviluppare dei metodi di controllo efficaci, è perciò basilare capire come queste specie colonizzano i nuovi territori.