Lead
La ricerca sui cosiddetti anticorpi ampiamente neutralizzanti (broadly neutralizing antibodies, bnAbs) dimostra che la comunità di ricerca sull’HIV non é tutt’ora capace di generare una produttiva risposta immunitaria neutralizzante tramite vaccinazione. Una mancanza di conoscenza risiede al livello dei linfociti B nativi; più precisamente su come ingaggiarne il recettore (BCR) per stimolarne la proliferazione e la differenziazione in cellule capaci di produrre bnAbs.

Lay summary

Obiettivi
L’obiettivo principale di questo progetto é di studiare, in individui che non sono stati esposti all’HIV, la popolazione di linfociti B nativi che può essere stimolata da proteine membranali (Env) tramite caratterizzazione di specificità e diversità dei recettori BCR che rispondono allo stimolo. Linfociti B nativi che riconoscono epitopi virali esistono, altrimenti non ci sarebbe la produzione di anticorpi neutralizzanti e non-neutralizzanti. Ma quali sono le caratteristiche di queste cellule capaci di rispondere a proteine membranali Env? È possibile distinguere linfociti B precursori di bnAbs conosciuti?

Importanza del progetto
Con questo progetto un sistema d’identificazione di linfociti B nativi rispondenti ad antigeni Env del virus HIV sarà creato, e il loro profilo genetico caratterizzato. La risultante banca dati potrà poi essere utilizzata per l’interpretazione di dati di Next Generation Sequencing (NGS) ottenuti da pazienti infettati o vaccinati. Tale analisi aiuterà a capire i primi processi della generazione di anticorpi specifici contro le proteine membranali Env, e darà indicazioni per nuove generazioni di vaccini.