Project

Back to overview

Preclinical imaging system for in vivo studies in the near-infrared optical window

Applicant Boghossian Ardemis
Number 189686
Funding scheme R'EQUIP
Research institution Institut des sciences et ingénierie chimiques EPFL - SB - ISIC
Institution of higher education EPF Lausanne - EPFL
Main discipline Biophysics
Start/End 01.05.2020 - 30.04.2022
Approved amount 140'414.00
Show all

All Disciplines (4)

Discipline
Biophysics
Electrical Engineering
Chemical Engineering
Material Sciences

Keywords (2)

near-infrared imaging; in vivo imager

Lay Summary (Italian)

Lead
Sistema preclinico di diagnostica per immagini basato su radiazione nel vicino infrarosso dedicato a studi in vivo di tessuti animali.
Lay summary
Le strutture dell'EPFL attualmente non dispongono di un sistema di diagnostica per immagini per lo studio in vivo di tessuti animali che sfrutti delle radiazioni nel vicino infrarosso (NIR) superiori a 1000 nm e, per quanto a nostra conoscenza, non esiste ancora un tale sistema nell’intera Svizzera.  Pertanto, il Laboratorio di nanobiotecnologia (LNB), il laboratorio di chimica bioorganica e imaging molecolare (LCBIM), il laboratorio di chimica organometallica e medicinale (LCOM) e il laboratorio di biomateriali per l'immunoingegneria (LBI) hanno preparato questa domanda di finanziamento congiunto per l'acquisto di un sistema di imaging basato su radiazione nel vicino infrarosso da alloggiare nel PhenoGenomics Center (CPG) presso l'EPFL.
Direct link to Lay Summary Last update: 07.12.2020

Responsible applicant and co-applicants

Project partner

Abstract

L'imaging in vivo di animali è essenziale per raccogliere dati fisiologicamente e patologicamente rilevanti per gli studi preclinici.Sebbene la diagnostica per immagini in vivo sia stata utilizzata con successo nello sviluppo di sensori biomedicali e di farmaci per il trattamento del cancro e del morbo di Parkinson, i tentativi di migliorarne ulteriormente le potenzialità nella porzione visible della radiazione (400 nm - 700 nm) sono stati ostacolati dalla ridotta profondità di penetrazione della luce visibile nella maggior parte dei tessuti biologici.Per superare questa limitazione, i recenti sforzi si sono concentrati sull'imaging nel vicino infrarosso (NIR). Grazie al minore assorbimento della radiazione NIR da parte dei tessuti biologici è possibile una maggiore penetrazione ottica che consente un’indagine degli strati di tessuto più profondi.Le strutture dell'EPFL attualmente non dispongono di un sistema di diagnostica per immagini per lo studio in vivo di tessuti animali che sfrutti delle radiazioni NIR superiori a 1000 nm e, per quanto a nostra conoscenza, non esiste ancora un tale sistema nell’intera Svizzera. Pertanto, il Laboratorio di nanobiotecnologia (LNB), il laboratorio di chimica bioorganica e imaging molecolare (LCBIM), il laboratorio di chimica organometallica e medicinale (LCOM) e il laboratorio di biomateriali per l'immunoingegneria (LBI) hanno preparato questa domanda di finanziamento congiunto per l'acquisto di un sistema di imaging basato su radiazione nel vicino infrarosso da alloggiare nel PhenoGenomics Center (CPG) presso l'EPFL.
-