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Le frasi scisse inverse nell’italiano giornalistico d’Italia e della Svizzera italiana. Frequenza, forma, funzioni

Type of publication Not peer-reviewed
Publikationsform Contribution to book (non peer-reviewed)
Author De Cesare Anna-Maria,
Project Italian Constituent Order in a Contrastive Perspective (ICOCP)
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Contribution to book (non peer-reviewed)

Book La lingua variabile nei testi letterari, artistici e funzionali contemporanei (1915-2014)
Editor , Ruffino Giovanni
Publisher Cesati, Firenze
Page(s) 1 - 10
ISBN 000000000
Title of proceedings La lingua variabile nei testi letterari, artistici e funzionali contemporanei (1915-2014)

Abstract

In una serie di recenti lavori di sociolinguistica si formula l’ipotesi che l’italiano sia una lingua (debolmente) pluricentrica, una lingua cioè con standard un po’ diversi in Italia e nell’altro paese in cui l’italiano ha lo statuto di lingua ufficiale, la Svizzera. L’ipotesi dell’italiano come lingua pluricentrica si fonda in particolare sull’idea che l’italiano della Svizzera italiana sia una varietà autonoma, da slegare sia dallo standard proprio dell’italiano d’Italia sia dagli italiani regionali. Questa ipotesi è formulata principalmente a partire da differenze lessicali messe a fuoco in dati relativi alla lingua parlata. Il presente contributo si propone di indagare l’ipotesi sopra menzionata allargando la prospettiva allo studio della sintassi impiegata nei testi scritti. Dato lo spazio a disposizione, ci concentreremo qui su un costrutto sintatticamente marcato particolare, la cosiddetta frase scissa inversa, di cui saranno descritte la frequenza d’impiego, la distribuzione testuale, la forma e le funzioni discorsive in un corpus di testi comparabili redatti in Italia e in Svizzera. Seguendo l’idea che i mass media scritti svolgono un ruolo decisivo sia per la formazione ed elaborazione di una norma implicita sia per la diffusione di questa norma, la riflessione si basa su un corpus di notizie diffuse online.
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