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Svizzera italiana: storia linguistica di un'espressione geografica

English title Italian-speaking Switzerland: a linguistic history of a geographic expression
Applicant Tomasin Lorenzo
Number 156355
Funding scheme Project funding (Div. I-III)
Research institution Section d'Italien Faculté des Lettres Université de Lausanne
Institution of higher education University of Lausanne - LA
Main discipline Romance languages and literature
Start/End 01.02.2015 - 31.01.2018
Approved amount 169'719.00
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Keywords (1)

Storia della lingua, Toponomastica, Deonomastica

Lay Summary (Italian)

Lead
L'espressione "Svizzera italiana" è relativamente recente, risalendo all'inizio dell'età contemporanea. Prima che essa esistesse, e parallelamente ad essa, varie altre espressioni sono state impiegate per indicare i territori, linguisticamente lombardi, che fanno da cerniera tra il dominio culturale italiano e quello che si trova al di là delle Alpi centrali. Obiettivo di questo progetto è indagare la terminologia geografica, glottonimica ed etnica con cui nei secoli sono state indicate quest'area, i suoi abitanti e la loro lingua, tenendo conto sia delle denominazioni interne, sia di quelle impiegate nelle lingue e nei dialetti confinanti.
Lay summary

Le espressioni Svizzera italiana e svizzeri italiani, che designano oggi rispettivamente la parte della Confederazione elvetica in cui la lingua localmente maggioritaria è l’italiano e i cittadini svizzeri di lingua italiana, corrispondono ad equivalenti espressioni presenti nelle altre lingue federali e nei rispettivi dialetti locali, e si affiancano a un gran numero di altre locuzioni affini o semanticamente connesse.

Simili lessemi, normalmente accolti nella geografia antropica e nella politica, nella linguistica e nel linguaggio comune sia in ambito svizzero, sia in ambito italiano, vengono di norma percepiti come univoci e non connotati, ossia non marcati semanticamente. Tale assetto si è tuttavia determinato solo in un’epoca piuttosto recente, ed è stato preceduto da un lungo processo storico di costruzione, negoziazione e riconoscimento dell’identità culturale e linguistica delle aree interessate (cioè dell’attuale Canton Ticino e delle valli grigionesi di lingua italiana): un processo convenientemente indagato in sede storica, ma non ancora dettagliatamente esaminato in sede storico-linguistica.

Il presente progetto si propone dunque 1) un’indagine sistematica sull’origine (anche etimologica) e sull’evoluzione semantica dei toponimi, etnonimi e dei glottonimi che hanno designato quella che oggi chiamiamo Svizzera italiana nel suo complesso e nelle sue singole parti, nonché le sue varietà linguistiche, specie in rapporto alle zone culturali e linguistiche limitrofe; 2) un censimento sistematico degli etnici, dei blasoni popolari e dell’affine materiale dialettale (romanzo e germanico) collegabili alla definizione dell’identità linguistica e culturale dell’area indicata, specie in relazione alle aree culturali vicine; 3) una ricognizione critica delle riflessioni prodotte, soprattutto in età moderna e contemporanea, da intellettuali, linguisti, storici e scrittori attorno a termini e locuzioni quali «Svizzera italiana», «Lombardia svizzera» e affini.

Direct link to Lay Summary Last update: 14.10.2014

Responsible applicant and co-applicants

Employees

Publications

Publication
Gerhard Rohlfs e alcune linee della Romanistica novecentesca tra Germania, Svizzera e Italia
Tomasin Lorenzo (2017), Gerhard Rohlfs e alcune linee della Romanistica novecentesca tra Germania, Svizzera e Italia, in Bianconi Sandro (ed.), 163-176.
L’italiano dalla Svizzera. Sul lessico italoromanzo di asserita origine elvetica
Tomasin Lorenzo (2017), L’italiano dalla Svizzera. Sul lessico italoromanzo di asserita origine elvetica, in Vox Romanica, (76), 24-40.
Prima della Svizzera italiana: etnici e geonimi nei sec. XV-XVIII
Morinini Ariele (2017), Prima della Svizzera italiana: etnici e geonimi nei sec. XV-XVIII, in Linguisti in contatto II. Ricerche di linguistica italiana in Svizzera e sulla Svizzera, BellinzonaIl Cannocchiale, Bellinzona.
rec. a E.M. Pandolfi, M. Casoni, D. Bruno, Le lingue in Svizzera. Analisi dei dati delle Rilevazioni strutturali 2010-2012, Bellinzona, Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, 2016
Tomasin Lorenzo (2017), rec. a E.M. Pandolfi, M. Casoni, D. Bruno, Le lingue in Svizzera. Analisi dei dati delle Rilevazioni strutturali 2010-2012, Bellinzona, Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, 2016, in Quaderni grigionitaliani, (86), 135-139.
Svizzera italiana, Svizzere italiane
Tomasin Lorenzo (2017), Svizzera italiana, Svizzere italiane, in Annuario Società Dante Alighieri, 121-130.
La terza lingua
Tomasin Lorenzo (2016), La terza lingua, in Piro Rosa (ed.), 757-763.
Il "Collo dell'anitra" e precedenti: sulla lingua poetica di Giorgio Orelli
Morinini Ariele (2015), Il "Collo dell'anitra" e precedenti: sulla lingua poetica di Giorgio Orelli, in Strumenti critici, 3(30), 405-428.

Collaboration

Group / person Country
Types of collaboration
Centro di Dialettologia ed Etnografia della Repubblica del Cantone Ticino Switzerland (Europe)
- in-depth/constructive exchanges on approaches, methods or results
- Research Infrastructure
Osservatorio Linguistico della Svizzera Italiana Switzerland (Europe)
- in-depth/constructive exchanges on approaches, methods or results
- Publication

Scientific events

Active participation

Title Type of contribution Title of article or contribution Date Place Persons involved
Dall'altra riva: Fortini e Sereni Talk given at a conference Vittorio Sereni oltre la frontiera 10.05.2017 Lausanne, Switzerland Morinini Ariele;
Linguisti in contatto II. Ricerche di linguistica italiana in Svizzera e sulla Svizzera Talk given at a conference Prima della Svizzera italiana: etnici e geonimi nei sec. XV-XVIII 19.11.2015 Bellinzona, Switzerland Morinini Ariele;


Knowledge transfer events

Active participation

Title Type of contribution Date Place Persons involved
L'italien en Suisse: non solo Ticino Talk 11.12.2017 Lausanne, Switzerland Tomasin Lorenzo;


Communication with the public

Communication Title Media Place Year
Media relations: print media, online media L’italiano in Svizzera e l’università come fabbrica d’impiegati Corriere del Ticino Italian-speaking Switzerland 2017
Media relations: print media, online media Sull’italianistica svizzera oggi Corriere del Ticino Italian-speaking Switzerland 2017
Media relations: print media, online media Dimmi da dove vieni, ti darò un soprannome Corriere del Ticino Italian-speaking Switzerland 2016
Media relations: print media, online media Il lungo viaggio da Nord a Sud dei cretini e delle mucche Corriere del Ticino Italian-speaking Switzerland 2016
Media relations: print media, online media L’italiano a Bellinzona e il padre Dante Corriere del Ticino Italian-speaking Switzerland 2015
Media relations: print media, online media La parola cantone, un italianismo svizzero venuto da sud Corriere del Ticino Italian-speaking Switzerland 2015

Abstract

Le espressioni Svizzera italiana e svizzeri italiani, che designano oggi rispettivamente la parte della Confederazione elvetica in cui la lingua localmente maggioritaria è l’italiano e i cittadini svizzeri di lingua italiana, corrispondono ad equivalenti espressioni presenti nelle altre lingue federali e nei rispettivi dialetti locali, e si affiancano a un gran numero di altre locuzioni affini o semanticamente connesse.Simili lessemi, normalmente accolti nella geografia antropica e nella politica, nella linguistica e nel linguaggio comune sia in ambito svizzero, sia in ambito italiano, vengono di norma percepiti come univoci e non connotati, ossia non marcati semanticamente. Tale assetto si è tuttavia determinato solo in un’epoca piuttosto recente, ed è stato preceduto da un lungo processo storico di costruzione, negoziazione e riconoscimento dell’identità culturale e linguistica delle aree interessate (cioè dell’attuale Canton Ticino e delle valli grigionesi di lingua italiana): un processo convenientemente indagato in sede storica, ma non ancora dettagliatamente esaminato in sede storico-linguistica. Così, l’intellettuale ticinese Stefano Franscini (1796-1857) è comunemente indicato, nella bibliografia storica, come colui che coniò l’espressione Svizzera italiana negli anni Trenta dell’Ottocento, il che è certamente vero sul piano del contenuto ideale e politico di quest’espressione, sebbene si possa dimostrare, su base documentaria, che tale denominazione esisteva già nel secolo XVIII (certamente in francese: Suisse italienne, 1784, e in tedesco: italienische Schweiz, 1793, secondo una prima ricostruzione del Proponente di questo progetto). Più salda, dal punto di vista documentario, appare invece la diffusa persuasione che il nome «Grigioni italiano», attribuito ad Arnoldo Marcelliano Zendralli (1887-1961), sia stato da lui introdotto nella pubblicistica politica durante gli anni ’10 del Novecento. Il presente progetto si propone dunque 1) un’indagine sistematica sull’origine (anche etimologica, quando necessario) e sull’evoluzione semantica dei toponimi, etnonimi e dei glottonimi che hanno designato quella che oggi chiamiamo Svizzera italiana nel suo complesso e nelle sue singole parti, nonché le sue varietà linguistiche, specie in rapporto alle zone culturali e linguistiche limitrofe; 2) un censimento sistematico degli etnici, dei blasoni popolari e dell’affine materiale dialettale (romanzo e germanico) collegabili alla definizione dell’identità linguistica e culturale dell’area indicata, specie in relazione alle aree culturali vicine; 3) una ricognizione critica delle riflessioni prodotte, soprattutto in età moderna e contemporanea, da intellettuali, linguisti, storici e scrittori attorno a termini e locuzioni quali «Svizzera italiana», «Lombardia svizzera» e affini. Il progetto si fonda innanzitutto su un esame capillare della documentazione lessicale disponibile (sia romanza, sia latina, sia germanica), nelle fonti edite e inedite: la completezza della ricerca esige infatti la valutazione delle diverse realtà linguistiche coinvolte nel processo storico qui descritto, dalle varietà parlate nell’area italofona al latino medievale, dalle varietà romanze limitrofe (quelle italoromanze della Lombardia italiana, quelle retoromanze dei Grigioni e quelle francesi e franco-provenzali, pur meno coinvolte perché non confinanti) a quelle germaniche.Secondariamente, il progetto si rivolge alla disamina, condotta con criteri storico-linguistici, della vasta documentazione storica sulla Svizzera italiana: si prenderà in esame una selezione ragionata di fonti primarie estesa nel tempo, che tracci un percorso dalle prime testimonianze utili fino all’epoca contemporanea, e differenziata tipologicamente, comprendendo atti ufficiali e carteggi o altri scritti di carattere privato, e opere letterarie o paraletterarie. Anche in questo caso, le testimonianze interne alla cultura svizzera italiana (cioè la riflessione terminologica sull’italianità svizzera svolta da pensatori e scrittori elvetici) si combineranno con quelle esterne relative alla percezione e all’espressione linguistica dell’italianità svizzera nelle culture limitrofe.
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