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Ugo Foscolo, Epistolario 1825-1827

English title Ugo Foscolo's Epistolary, 1825-1827
Applicant Borsa Paolo
Number 197859
Funding scheme Project funding (Div. I-III)
Research institution Département d'Italien Université de Fribourg
Institution of higher education University of Fribourg - FR
Main discipline Romance languages and literature
Start/End 01.01.2021 - 31.12.2023
Approved amount 752'947.00
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All Disciplines (2)

Discipline
Romance languages and literature
German and English languages and literature

Keywords (6)

Ugo Foscolo; collections of letters; exile; Italian literature; European literature; England

Lay Summary (Italian)

Lead
Ugo Foscolo (1778-1827) è riconosciuto come uno dei maggiori scrittori italiani: fu un profondo innovatore della poesia e della prosa narrativa e critica, oltre che un modello di dissidenza politica. Il progetto intende pubblicare, in edizione cartacea e digitale, la sua corrispondenza degli ultimi anni di vita trascorsi in esilio a Londra, chiudendo così la serie dell'Edizione Nazionale delle "Opere" con l’ultimo volume. Dall'"Epistolario", che contiene informazioni fondamentali sull'attività dello scrittore, emerge un'ampia rete di rapporti internazionali; la pubblicazione delle lettere del triennio 1825-1827 costituirà quindi uno strumento prezioso per lo studio non solo dell'opera di Foscolo, ma anche della letteratura e della storia europee.
Lay summary
Ugo Foscolo (Zante, 1778 – Londra, 1827) è uno dei maggiori scrittori italiani. Tra quelli dell'Ottocento fu uno dei pochi a godere in vita di indiscussa fama internazionale: fu un profondo innovatore della poesia e della prosa narrativa e critica, oltre che un modello di dissidenza politica per i contemporanei e le generazioni successive. Fu inoltre una figura esemplare di letterato europeo: scrisse in più lingue e si confrontò, durante l'esilio in Svizzera e in Inghilterra, con il problema di comunicare con un pubblico diverso per lingua e cultura.
Tutta la corrispondenza di Foscolo, dalla quale emerge un'ampia rete di rapporti internazionali, è stata raccolta nella serie dell'Epistolario inclusa nell'Edizione Nazionale delle Opere, punto di riferimento imprescindibile per gli studi sull'autore e sulla sua epoca. Al compimento dell'intera serie, avviata nel 1927, manca solo il ventitreesimo volume, destinato ad accogliere tutte le lettere inviate e ricevute dal 1825 al 1827. Questo progetto, condotto presso l'Università di Friburgo, si propone appunto di pubblicare l'ultimo volume dell’Epistolario: in edizione cartacea, nella serie dell'Edizione Nazionale, e digitale, in un database (Epistulae, UNIL) che accoglierà la schedatura di tutti i testimoni e resterà disponibile a eventuali integrazioni del corpus pubblicato a stampa.
Offrendo un testo filologicamente verificato e provvisto di essenziali annotazioni, l'edizione delle lettere foscoliane dal 1825 al 1827 contribuirà in maniera determinante all'avanzamento degli studi sull'autore e sui suoi corrispondenti e mostrerà come, diversamente da quanto si crede, Foscolo continuò a essere un importante punto di riferimento per gli intellettuali d'Europa anche negli ultimi, tormentati anni dell'esilio inglese.
Direct link to Lay Summary Last update: 06.10.2020

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Abstract

Ugo Foscolo (Zante, 1778 - Londra, 1827) fu uno dei maggiori scrittori italiani e, tra quelli dell’Ottocento, uno dei pochi a godere in vita di indiscussa fama internazionale. Poeta, romanziere, oratore nei circoli costituzionali, editore di classici latini e italiani, professore, soldato, indipendentista e aperto oppositore tanto del regime napoleonico quanto di quello austriaco, Foscolo fu un personaggio poliedrico e influente. Fu un profondo innovatore della poesia e della prosa narrativa e critica, e allo stesso tempo rappresentò un modello di dissidenza politica per i contemporanei e le generazioni successive. Fu, inoltre, una figura esemplare di letterato europeo; se infatti le sue lingue madri furono l’italiano e il greco moderno, nel corso dell’esilio in Svizzera e poi soprattutto in Inghilterra Foscolo dovette porsi il problema di comunicare con un pubblico alloglotto, provvisto di riferimenti culturali per lui in larga parte nuovi.Oltre alla produzione espressamente destinata alla pubblicazione e a una notevole mole di manoscritti inediti e spesso incompiuti, di Foscolo ci resta un ricchissimo epistolario (più di tremila lettere). Si tratta di uno dei corpora epistolari più interessanti e cospicui della letteratura europea, sia per l’eccezionale esperienza biografica e culturale che vi si riflette sia per l’amplissima rete dei corrispondenti, tra i quali si annoverano personalità del calibro di Capodistria, Ginguené, Goethe, Lord Holland, Kalvos, Monti, Orelli, Roscoe e Sismondi, per citare solo alcuni dei nomi più noti. Le lettere di Foscolo e quelle a lui dirette da un lato illuminano la genesi, le vicende editoriali e la ricezione della sua produzione letteraria, critica e storico-politica, dall’altro testimoniano il suo coinvolgimento nei principali dibattiti culturali del suo tempo (il teatro italiano in epoca rivoluzionaria, la polemica classico-romantica, gli sviluppi della storiografia anglosassone, l’edizione dei classici italiani, ecc.) e la sua partecipazione, come protagonista o come osservatore, a eventi politici e militari decisivi (Napoleone e le repubbliche italiane, la caduta del regime napoleonico e la Restaurazione, i movimenti indipendentisti in Grecia, le sedute del Parlamento britannico).Tutta la corrispondenza foscoliana, a partire dal 1949, è stata raccolta nella serie dell’Epistolario inclusa nell’Edizione nazionale delle Opere di Ugo Foscolo, punto di riferimento imprescindibile per lo studio e la conoscenza diretta dei testi dell’autore. Al compimento dell’intera impresa editoriale, lanciata nel 1927 da Michele Barbi, che ne fu il primo direttore, manca solo il ventitreesimo e ultimo volume, che comprenderà le missive inviate e ricevute dal 1825 al 1827. Questo progetto si propone dunque di pubblicare, in formato cartaceo e digitale, l’integralità della corrispondenza di Foscolo relativa agli ultimi tre anni della sua vita. In tal modo, offrendo un testo filologicamente verificato e provvisto di essenziali annotazioni, si contribuirà in maniera determinante all’avanzamento degli studi sull’autore e sui suoi corrispondenti, raccogliendo la notevole mole di lettere inedite e di quelle sparse in pubblicazioni spesso difficili da reperire e scarsamente affidabili, a causa delle gravi manomissioni della veste linguistica e persino della sostanza testuale operate dagli editori. La ricerca, che si inserisce nella tradizione filologica e critica che caratterizza la scuola friburghese, si colloca pienamente negli interessi scientifici del proponente, il quale è già stato individuato dal Comitato direttivo dell’Edizione Nazionale come il candidato più idoneo alla realizzazione di questo lavoro. Oltre a fornire documenti rilevanti per la storia culturale e politica, l’edizione di queste lettere permetterà di superare l’immagine stereotipa di uno scrittore che visse appartato negli anni immediatamente precedenti alla sua scomparsa, mostrando invece come Foscolo, mantenendosi in fervente attività nonostante le difficili condizioni economiche e di salute, continuò a essere un importante punto di riferimento per gli intellettuali d’Europa.Il lavoro avrà una duplice articolazione. In un primo momento si procederà alla recensio dei testimoni, perlopiù manoscritti. Successivamente si passerà all’edizione e all’annotazione dei testi. Il prodotto di questa ricerca sarà reso disponibile sia a stampa, come ultimo volume dell’Edizione Nazionale, sia attraverso la pubblicazione nel database Epistulae dell’Università di Losanna, che accoglierà anche la schedatura dettagliata di tutti i testimoni e che, anche dopo la pubblicazione del volume, resterà disponibile a eventuali integrazioni o emendamenti al corpus dei testi editi nell’intera serie dell’Epistolario. Offrendo un quadro finalmente completo della vita e dell’opera dello scrittore italo-greco, l’ultimo segmento della sua corrispondenza fornirà agli studiosi informazioni e materiali preziosi per la realizzazione di edizioni critiche affidabili degli scritti dell’ultima stagione “inglese” di Foscolo (come le Epoche della lingua italiana, il commento alla Commedia di Dante, l’articolo Wiffen’s Tasso, lo scritto incompleto noto come Della nuova scuola drammatica italiana) e per nuovi sondaggi e approfondimenti sulla sua opera, anche in vista delle prossime celebrazioni per i centenari della morte e della nascita (1827-2027 e 1778-2028).
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