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Edizione commentata dei "Dialoghi" di Torquato Tasso

English title Commented Edition of Torquato Tasso's "Dialoghi"
Applicant Motta Uberto
Number 165619
Funding scheme Project funding (Div. I-III)
Research institution Séminaire de littérature italienne Faculté des Lettres Université de Fribourg
Institution of higher education University of Fribourg - FR
Main discipline Romance languages and literature
Start/End 01.01.2017 - 30.09.2020
Approved amount 365'578.00
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All Disciplines (2)

Discipline
Romance languages and literature
Philosophy

Keywords (6)

Letteratura del Rinascimento; Filologia e critica; Filosofia del Rinascimento; Torquato Tasso; Dialoghi; Commento

Lay Summary (Italian)

Lead
La fama di Torquato Tasso è essenzialmente legata da un lato al poema epico (la "Gerusalemme liberata"), dall’altro alle vicende biografiche segnate dai contrasti con le autorità politiche e religiose del suo tempo (fino alla reclusione nell’ospedale di Sant’Anna dal 1579 al 1586). Ingegno sperimentale e irrequieto, Tasso si è cimentato su uno spettro di generi letterari particolarmente vasto, che vanno dal poema alla favola pastorale, dalla tragedia alla lirica. Ciascuno dei testi tassiani, per molteplici ragioni, pone all’editore e allo studioso problemi filologici e critici molto intricati. Sui "Dialoghi", in particolare, si sono cimentati gli editori e i commentatori, alla ricerca della soluzione più soddisfacente; all’opera tuttavia non è mai stato dedicato un commento scientifico completo
Lay summary

Torquato Tasso è il più importante scrittore italiano del tardo Rinascimento. Questo progetto ha come obiettivo fondamentale l'edizione commentata dei suoi "Dialoghi".
Il lavoro si articolerà essenzialmente a due livelli.
1. verifica e revisione del testo critico stabilito da Ezio Raimondi nel 1958, alla luce della letteratura critica successiva;
2. allestimento di un rigoroso commento, che (2A) illumini i legami dei "Dialoghi" con il resto della produzione letteraria di Tasso, (2B) permetta la contestualizzazione di tale opera nell’ambito della letteratura dialogica rinascimentale, (2C) evidenzi la sostanza filosofica e militante del pensiero di Tasso.

Il commento a ogni dialogo sarà materialmente strutturato in due parti: un puntuale cappello introduttivo, volto a chiarire genesi e tematiche dei singoli dialoghi, e in un apparato di note al testo che interverranno sul piano intertestuale e storico-culturale.

 

La ricerca si colloca nell’ambito degli studi sulla Letteratura italiana del Rinascimento, secondo la tradizione filologica e critica peculiare della scuola friburghese, e intende essere l’occasione per consolidare un rapporto di collaborazione scientifica con il dominio di filologia classica della stessa Università

Direct link to Lay Summary Last update: 05.04.2016

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Abstract

Torquato Tasso è il più importante scrittore italiano del tardo Rinascimento. La sua fama è essenzialmente legata da un lato alla "Gerusalemme liberata", e dall’altro alle vicende biografiche segnate dai contrasti con le autorità politiche e religiose del suo tempo (fino alla reclusione nell’ospedale di Sant’Anna dal 1579 al 1586). Ingegno sperimentale e irrequieto, Tasso si è cimentato su uno spettro di generi letterari particolarmente vasto, che vanno dal poema eroico alla favola pastorale, dalla tragedia alla lirica. Ciascuno dei testi tassiani, per molteplici ragioni, pone all’editore e allo studioso problemi filologici molto intricati; in alcuni casi tuttavia gli sforzi congiunti della comunità scientifica hanno prodotto soluzioni ecdotiche e critiche esemplari, di cui è specchio l’Edizione Nazionale delle Opere di Torquato Tasso. Sui "Dialoghi" si sono cimentati gli editori, alla ricerca della soluzione più soddisfacente; all’opera tuttavia non è mai stato dedicato un commento scientifico completo (2.1). Questo progetto si propone di ripubblicare e commentare in maniera innovativa e rigorosa l’intero corpus dialogico, e di contribuire così in maniera determinante all’avanzare degli studi sulla sua figura in campo nazionale e internazionale (2.3.2 e 2.5.2).La ricerca si colloca nell’ambito degli studi sulla Letteratura italiana del Rinascimento, secondo la tradizione filologica e critica peculiare della scuola friburghese, e intende essere l’occasione per consolidare un rapporto di collaborazione scientifica con il dominio di filologia classica della stessa Università (2.5.1).Il lavoro si articolerà essenzialmente a due livelli. Lungo un primo versante si procederà alla verifica e alla revisione del testo critico stabilito da RAIMONDI 1958, alla luce della letteratura critica successiva e di sondaggi opportunamente condotti (2.1.2, 2.1.3 e 2.3.3.a). Simultaneamente il commento mirerà a illuminare i legami dei "Dialoghi" tassiani con il resto della sua produzione, e ad aiutare - anche tramite un ampio saggio critico introduttivo - la contestualizzazione di tale opera nell’ambito della letteratura dialogica rinascimentale, nella quale spiccano figure come Baldassarre Castiglione e Pietro Bembo, che costituiscono un modello imprescindibile per l’opera che ci si propone di commentare (2.2). La realizzazione del progetto consentirà un riesame originale (a) dell’attitudine filosofica della prosa tassiana, (b) dei rapporti del poeta con l’ambiente di corte, in particolare durante il periodo di reclusione nell’ospedale di Sant’Anna - che tanta parte ha giocato nella nascita del 'mito' europeo di Tasso - nel quale nasce la maggior parte degli stessi "Dialoghi" (2.3.1). Il commento verrà strutturato in un puntuale cappello introduttivo, volto a chiarire genesi e tematiche dei singoli dialoghi (2.3.3.c), e in un apparato di note al testo che interverranno sul piano intertestuale e storico-culturale (2.3.3.d), che si gioverà di un’ampia ricognizione e di un capillare studio delle fonti e della biblioteca ideale di Tasso (2.3.3.b).
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